Sorseggiando un libro

 

Dal 7 marzo al 9 maggio 2008

sei incontri con l'autore

nei comuni di Melara e Bergantino

 

Ingresso libero e gratuito

 

 

Il tempo per leggere,

come il tempo per amare,

dilata il tempo per vivere

 

 

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

 

 

Venerdi' 7 marzo 2008, ore 21.00

Sala Consiliare del Municipio di Bergantino

 

Marco Bottoni (Castelmassa) presenta: Prosecco e Prolegomeni

Marco Bottoni è nato a Castelmassa nel 1958. È neurologo, specializzato anche in medicina dello Sport. Esercita l'attività di medico a Castelmassa. Ha pubblicato “ L'Altro e altre storie ” con Montedit di Milano. Fara Editore ha pubblicato nel 2006 “ Sullo stesso Treno ”, una raccolta di racconti a carattere ferroviario.

Nel 2007 su “ Storie di Vita ” (Fara Editore) sono stati pubblicati sei racconti brevi. Altri racconti sono stati pubblicati in varie antologie. Il suo ultimo libro è “Prosecco e Prolegomeni, memorie di un Filosofo da bar" pubblicato nel 2007 da Montedit.

Dal 2002 coordina il comitato di redazione del “Notiziario Biancoverde”, periodico della Società Sportiva U.S. Altopolesine.  Nel Febbraio 2006 è stato tedoforo per il viaggio della fiamma olimpica di Torino 2006. E' socio fondatore della Associazione culturale "Amici di Gianni per il Patì" .

 

Venerdì 14 marzo 2008, ore 21.00

Palazzo Municipale di Melara

 

Costanza Savini (Bologna) presenta: Il lago in soffitta

Con la partecipazione straordinaria di Giorgio Celli

Costanza Savini vive e lavora a Bologna. Nel 2002 ha pubblicato “Le saponette magiche”. Nel 2003 è apparsa con un racconto nell'antologia “L'accidentato viaggio di Berto e gli altri. Dieci racconti sulla disabilità”. La sua ultima fatica letteraria, edita da Mursia, è proprio “Il lago in soffitta”: uno splendido romanzo storico con venature fantastiche che tocca le corde dell'animo umano. Dopo l'8 settembre 1943, la giovane Nina deve abbandonare la sua carta geografica con le bandierine e assistere, con occhi da adolescente, a un mondo che sta cambiando. La guerra la aiuta a vedere nuove verità e nella villa sulle rive del Garda, dove la sua famiglia ha dovuto trasferirsi, la ragazza riscopre un universo antico, dimenticato tra gli archivi della soffitta e i boschi lungo il lago.

 

 

 

Venerdi' 28 marzo 2008, ore 21.00

Sala Consiliare del Municipio di Bergantino

Giancarlo Oliani (Mantova) presenta: Ti amo da morire

con la partecipazione di Giorgio Montorio, fumettista e illustratore di Diabolik.

Giancarlo Oliani è giornalista alla “Gazzetta di Mantova”. Nell'ottobre del 2005 è stato premiato al concorso “Cronista dell'anno” di Milano per aver descritto il travaglio di un bimbo di quattro anni guarito dalla talassemia. Il suo primo libro, “Delitti di provincia”, è stato un successo editoriale. Prossimo alla terza ristampa, nel dicembre del 2006 ha ricevuto la segnalazione d'onore alla XXIX edizione del premio Firenze. Nel 2007 gli sono stati assegnati il premio speciale Targa Il Molinello al Concorso Letterario Internazionale di Rapolano Terme, il premio Selezione alla Rassegna “Giallo, Rosa & Noir” di Santa Margherita Ligure e il Premio di merito per la narrativa edita, al Concorso letterario internazionale Arché di Anguillara Sabazia. “Ti amo da morire”, pubblicato da Sometti editore di Mantova, ha la copertina realizzata da Giorgio Montorio, disegnatore di Diabolik.

 

 

 

Venerdì 18 aprile 2008, ore 21.00

Palazzo Municipale di Melara

 

Simonetta Losi (Siena) presenta: Angelo blu

Simonetta Losi è nata a Melara nel 1959, ha compiuto studi tecnico - commerciali ma, figlia di un grande musicista, ha sempre respirato l'aria dello spettacolo, di cui ha fatto la propria principale attività. Di professione musicista, coltiva l'hobby della scrittura. Abita a Sarteano, in provincia di Siena.

Simonetta ha scritto due libri sulla storia della sua “penombra”, raccontando con coraggio, tenerezza e paura la sua esperienza del male. Dopo “Caro Hodgkin ti scrivo” ha visto la luce “Angelo Blu”: una narrazione autobiografica toccante, assolutamente vera e viva, che trasmette una forza e un coraggio che nascono proprio dalla speranza, che non è mai finita e mai finirà, perché il percorso della vita continui.

 

 

Venerdì 18 aprile 2008, ore 21.00

Sala Consiliare del Municipio di Bergantino

 

Elia Bacchiega (Badia Polesine) presenta: I racconti di Piero

Elia Bacchiega inizia giovanissimo a calcare i sentieri della poesia, ma i suoi scritti vengono pubblicati per la prima volta solo nel 2001, quando per Venilia Editrice esce “Quando i sogni diventano parole”. Nel 2004, sempre con Venilia, arriva in libreria “Attraverso i pensieri” dove per la prima volta, accanto ai versi poetici, appaiono alcuni racconti. Vincitore di numerosi premi letterari a livello locale e nazionale, l'autore sfoga la sua vitalità artistica con il monologo “Racconti di strada”, viaggio tra il serio e il faceto nell'Italia ingenua e solidale del secondo dopoguerra, che lo vede protagonista in numerosi teatri e manifestazioni di piazza. Con “I racconti di Piero” l'autore ritorna a scavare nella sua interiorità, con una serie di tematiche che mettono a nudo i desideri, le inquietudini e le esperienze di una vita vissuta con intensità e passione.

 

 

Venerdì 9 maggio 2008, ore 21.00

Palazzo Municipale di Melara

 

Mattia Signorini (Padova) presenta: Lontano da ogni cosa

    www.mattiasignorini.com

Mattia Signorini è nato nel 1980 e vive nel Veneto. Il suo romanzo d'esordio “Severo American Bar” (peQuod, 2004), finalista al premio Kihlgren e al premio Tondelli, è stato un piccolo caso nell'editoria indipendente. Ristampato più volte, ha raggiunto grazie al passaparola un numero sempre maggiore di lettori.

A settembre 2007, per l'editore Salani, Signorini ha dato alle stampe “Lontano da ogni cosa”. Alberto, il giovane e geniale pittore di alberi inconclusi, con l'arroganza e la durezza di una sfida continua; Stefano, lo studente, con il desiderio di essere all'altezza dell'amico, però più fragile, più intimidito; Chiara, la ragazza con la sua innocente, ma sensuale naturalezza. I due ragazzi dividono lo stesso appartamento; la ragazza, che ama il pittore, è nomade nello studio. Ognuno è legato all'altro, indissolubilmente, e condivide le rabbie, le indifferenze, le euforie, nei frammenti di un insolito discorso amoroso.