Biblioteca Comunale “Dino Tinti” di Melara
Comune di Melara – Assessorato alla Cultura


in collaborazione con


L’Associazione micologica ‘Il Chiodino’ di Giacciano con Baruchella (Rovigo)
e il Gruppo Naturalistico Dopolavoro Ferroviario di Rovigo


hanno organizzato, al Centro Sociale di Melara, la Conferenza didattica dal titolo:


IL MONDO DEI FUNGHI
UNA MERAVIGLIA DELLA NATURA

La natura, i funghi… un mondo misterioso ed affascinante,
insospettate nascoste bellezze
emozioni indimenticabili, incantevoli scenari
forme meravigliose, colori svariati e molteplici


PROGRAMMA DELLA SERATA

Saluti:

Prof.ssa Paola Davì, Assessore alla Cultura
Prof. Mauro Rossi, Presidente della Biblioteca Comunale “Dino Tinti”

Interventi:

Gianfranco Visentin, Vice-presidente dell’Associazione Micologica Bresadola, il quale descriverà
i funghi d’Italia grazie anche al supporto di suggestive diapositive e brevi filmati


Al termine della conferenza didattica, la Pro Loco di Melara proporrà ai
presenti una appetitosa degustazione di risotto con i funghi.


Lo sapevi che…


I funghi sono organismi viventi paragonabili a vegetali molto atipici. Infatti, sono sprovvisti della clorofilla e differiscono dalla maggioranza delle piante perché necessitano per vivere di sostanze già elaborate da altri esseri viventi, in quanto non sono in grado di prodursele da soli.

I funghi non hanno fusto, radici o foglie e sono sprovvisti del sistema vascolare tipico delle piante, che dalle radici porta la linfa vitale a risalire il tronco fino a raggiungere i rami e le foglie.

La parte principale del corpo fungino non è quella grossa struttura compatta, colorata, dotata di cappello e gambo che noi osserviamo e raccogliamo come “fungo”. Ma la parte principale dell’organismo fungino è formata da una sottile ed intricata rete di filamenti di colore biancastro, il più delle volte invisibili ad occhio nudo. Questi filamenti partono dalla base del gambo e si diramano nel suolo e nel terreno sottostante, talvolta anche per parecchie decine di metri di lunghezza. Quello che raccogliamo come “fungo”, quindi, è sostanzialmente il frutto di quella intricata ed invisibile rete di filamenti sotterranei che prende il nome di micelio.

I miceli formano complessi molto longevi. In natura sono state viste crescere colonie fungine in via continuativa anche per centinaia di anni.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI PUOI VISITARE:

http://www.ambbresadola.it

http://www.agraria.org/funghi.htm

http://www.funghi.org/

http://www.naturamediterraneo.com/funghi/

http://natura.provincia.cuneo.it/funghi/commestibili/



GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA SERATA