| Walter
Guernieri: un grande e "sconosciuto"
pugile polesano. "Grande" perchè
è stato capace di puntare al titolo italiano
della categoria dei pesi welter (67-71 kg.) per
ben tre volte e di essere riserva di Bertini,
bronzo alle olimpiadi di Tokyo nel 1964. Fu un
idolo a Milano dove disputò la bellezza
di 40 incontri. Di lui parlarono a suo tempo anche
Maurizio Mosca e Luigi Grassi sulla Gazzetta dello
Sport, dove apparve per la prima volta dopo aver
vinto il suo primo incontro a 17 anni da dilettante
sotto la guida di Giovanni Carlevarini nel 1958.
Nacque a Melara nel 1941; carattere inquieto,
rispondeva già da ragazzo alle provocazioni
dei coetanei. Nel 1950 si trasferì con
la famiglia a Villa Poma (Mn) dove il suo "sangue
bollente" lo distingueva dai coetanei: dopo
aver steso due ragazzi fu invitato alla palestra
di Poggio Rusco (Mn). Nel 1964 sconfisse a Bologna
la medaglia d'argento olimpica, il rumeno Ilie,
in quello che fu il suo ultimo incontro da dilettante
ottenendo 79 vittorie in 92 incontri. Nel Novembre
1964 a 23 anni diventò professionista e,
come già detto prima, combattè per
tre volte il titolo italiano anche se uscì
sconfitto in tutte e tre le volte, ma comunque
grazie alla RAI acquistò grande popolarità.
La carriera da professionista lo vide protagonista
di 88 incontri con 63 vittorie senza mai subire
un knoc-out.
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