Artista rinomato, è deceduto ad Udine
ADDIO A GIANFRANCO ZANETTI
 

E’ morto a Udine, dove risiedeva ormai da diversi anni, Gianfranco Zanetti, noto artista di origine melarese. Aveva ottantadue anni ed abitava con la moglie, Attiliana Argentieri. I due erano uniti da una grande passione per la cultura, per l’arte nelle sue molteplici sfaccettature e in particolare per i colori, i tessuti, i volumi e gli effetti di superficie in campo tridimensionale.
La formazione artistica di Gianfranco Zanetti cominciò alla Scuola statale d’arte di Castelmassa, dove frequentò i corsi di pittura del maestro senese Salimbeni, apprendendo così i fondamenti di varie tecniche artistiche. Diplomatosi prima all’Istituto statale d’arte di Venezia e poi in scenografia, Zanetti iniziò una brillante carriera di insegnante. Sono numerosissime le sue mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Una serie di medaglie di pregevole fattura realizzate dallo stesso Zanetti sono ora conservate nel prestigioso British Museum di Londra. Oltre ai metalli, per le sue opere utilizzava legno, sughero, bambù, plastica, polistirolo, formica e fibre. Il tutto per dare forma a suggestive composizioni dal forte rilievo strutturale, dove il colore si rivela in una variegata gamma di bruciature, di toni ocrati e rugginosi. Molte delle sue creazioni sono state acquisite da collezionisti, istituzioni pubbliche e musei di tutto il mondo.

(di Nicola Testoni tratto da 'Il Resto del Carlino' di Rovigo di giovedì 20 aprile)

Nella foto:Gianfranco Zanetti.