MELARA, volontari in azione per pulire il Po
 

Sono scesi in campo ‘armati’ di sacchi, guanti e rastrelli.
Si sono ritrovati domenica scorsa, alle 8.30 sull’argine del Po, per dare una lezione di civiltà a tutti coloro che ancora si ostinano ad abbandonare i rifiuti. Stiamo parlando dei trenta volontari - tra cui diversi bambini - che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa intitolata ‘Puliamo gli argini e le golene’, promossa dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco di Melara in occasione della 4ª festa nazionale del Po.
Avanzi di pic-nic, mozziconi di sigarette, bottiglie e contenitori vari, lattine, accendini, sporte di plastica: quasi tre quintali di rifiuti sono stati raccolti in poco più di un’ora di duro lavoro e ancora moltissimo resta da fare per impedire che gli argini del Grande Fiume vengano considerati alla stregua di una grande discarica a cielo aperto nella quale gettare indifferentemente ogni genere di rifiuto scomodo.
<Questa bella manifestazione - ha ricordato il presidente della Pro loco Enrico Negri - rappresenta un importante appuntamento di volontariato ambientale in grado di diffondere un messaggio di portata universale, ma anche un’occasione per stringere nuove amicizie e migliorare la qualità della vita del nostro paese, partendo proprio dalle problematiche di carattere ecologico>.
Al termine della mattinata, tutti i partecipanti ci sono riuniti presso il gazebo allestito dalla Pro loco in via Targa, dove sono stati distribuiti gustosi panini.
Sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto della natura e alla difesa dell'ambiente quale bene unico e prezioso: è stato questo il filo conduttore della prima edizione di ‘Puliamo gli argini e le golene’.

(di Nicola Testoni tratto da 'Il Resto del Carlino' di martedì 7 giugno 2005)

Nella foto: il gruppo dei volontari…stanchi ma contenti!