Sono scesi
in campo ‘armati’ di sacchi, guanti e rastrelli.
Si sono ritrovati domenica scorsa, alle 8.30 sull’argine del Po,
per dare una lezione di civiltà a tutti coloro che ancora si
ostinano ad abbandonare i rifiuti. Stiamo parlando dei trenta volontari
- tra cui diversi bambini - che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa
intitolata ‘Puliamo gli argini e le golene’, promossa dall’amministrazione
comunale e dalla Pro loco di Melara in occasione della 4ª festa
nazionale del Po.
Avanzi di pic-nic, mozziconi di sigarette, bottiglie e contenitori vari,
lattine, accendini, sporte di plastica: quasi tre quintali di rifiuti
sono stati raccolti in poco più di un’ora di duro lavoro
e ancora moltissimo resta da fare per impedire che gli argini del Grande
Fiume vengano considerati alla stregua di una grande discarica a cielo
aperto nella quale gettare indifferentemente ogni genere di rifiuto
scomodo.
<Questa bella manifestazione - ha ricordato il presidente della Pro
loco Enrico Negri - rappresenta un importante appuntamento di volontariato
ambientale in grado di diffondere un messaggio di portata universale,
ma anche un’occasione per stringere nuove amicizie e migliorare
la qualità della vita del nostro paese, partendo proprio dalle
problematiche di carattere ecologico>.
Al termine della mattinata, tutti i partecipanti ci sono riuniti presso
il gazebo allestito dalla Pro loco in via Targa, dove sono stati distribuiti
gustosi panini.
Sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto della natura e alla
difesa dell'ambiente quale bene unico e prezioso: è stato questo
il filo conduttore della prima edizione di ‘Puliamo gli argini
e le golene’.