La Giunta ha varato il progetto esecutivo per la nuova area di smaltimento rifiuti e raccolta differenziata
Ok all'ecocentro, lavori al via
 
E’ ufficiale: anche Melara avrà l’ecocentro. Proprio in questi giorni, la giunta ha dato l’ok al progetto esecutivo dei lavori per la realizzazione dell’isola ecologica in via della Chiesa, vicino all’impianto di depurazione. Si tratta di una moderna struttura dove troveranno posto frazioni di rifiuti urbani ed assimilabili derivanti dalla raccolta differenziata. La sua funzione principale, infatti, sarà quella di rendere più completo ed agevole il servizio di raccolta permettendo ai cittadini, in orari di apertura programmati, di conferire molteplici tipologie di rifiuti come, per esempio, carta e cartoni di utenze domestiche e di attività produttive, materiali plastici vari, lastre di vetro e rottami metallici ferrosi. Il costo dell’opera, pari a 46.481,12 mila euro, sarà coperto da un contributo regionale assegnato dalla regione Veneto nel dicembre 2001. Redatto dal geometra Sandro Arbustini, al quale sono state affidate la sicurezza e la direzione dei lavori, il progetto prevede lo spianamento della superficie interessata dalla costruzione del piazzale con la pavimentazione in calcestruzzo, a cui seguirà la realizzazione di una tettoia metallica indispensabile per la copertura dell’area per lo stoccaggio di rifiuti urbani speciali. Sotto la medesima tettoia si terrà anche lo stoccaggio dei rifiuti urbani domestici ingombranti con componenti elettronici. Tra gli altri interventi previsti, l’esecuzione di un impianto di illuminazione con quattro punti luce, la dislocazione di presidi antincendio e l’installazione di cartelli per informare l’utenza sul regolamento, sugli orari e i giorni di apertura del servizio e sulle tipologie di rifiuti accettabili.

Il sindaco Losi: <Il cantiere si aprirà in primavera>

Sindaco Losi, che cosa cambierà per i cittadini?
<L’ecocentro - risponde - costituirà un valido potenziamento della già buona raccolta differenziata e consentirà il corretto smaltimento di una gamma di rifiuti che diversamente rischierebbe di finire in luoghi non idonei>.

Quando partiranno i lavori in via della Chiesa?
<Stiamo procedendo alla gara d’appalto e, quindi, presumiamo di aprire il cantiere già a partire dalla primavera dell’anno prossimo>.

Che tipo di rifiuti raccoglie l’ecocentro?
<Piccole quantità di inerti, gli sfalci del verde, beni durevoli ed ingombranti, il ferro vecchio e imballaggi in plastica>.

Come funzionerà il nuovo servizio?
<Probabilmente ci saranno due aperture settimanali gestite dai nostri operatori ecologici e con modalità che sono tuttora al vaglio dell’amministrazione. Stiamo studiando un apposito regolamento che permetta un uso corretto dell’ecocentro da parte dell’utenza>.

Quali costi avrà per il paese l’isola ecologica?
<Trattandosi di un servizio aggiuntivo alla raccolta differenziata è ovvio che comporterà un aumento dei costi, al momento non quantificabile, che cercheremo di ottimizzare e integrare con l'attuale raccolta in modo che il rapporto fra i costi e i servizi erogati sia il migliore possibile>.

(di Nicola Testoni tratto da 'Il Resto del Carlino' di sabato 19 novembre 2005)