I bebè accolti nella comunità
'Una vita, un albero' per tutti i nuovi nati nel 2005
 

L’amore per la natura, il senso d’appartenenza al proprio paese e la gioia indescrivibile della nuova vita che sboccia. Sono stati questi gli ingredienti che hanno sancito il successo di ‘Una vita, un albero’, l’originale festa che l’amministrazione comunale di Melara ha organizzato nei giorni scorsi, in municipio, alla presenza dei bambini che hanno visto la luce nel 2005 e dei loro genitori. Ogni famiglia è stata omaggiata dal primo cittadino, Francesco Losi, e dall’assessore alla cultura, Paola Davì, di una pianta e di un pieghevole sui principali servizi per l’infanzia attivi a Melara. <Desideriamo conoscere i nuovi melaresi - ha esordito l’assessore Davì - e fare in modo che le giovani famiglie si conoscano affinché possano costituire da subito una piccola ma significativa rete di persone, che dovrà intraprendere un percorso comune. Noi amministratori – ha proseguito Paola Davì – vogliamo essere vicini a queste famiglie e disponibili al dialogo e all’ascolto, poiché sappiamo quanto sia difficile far crescere bene i propri figli che rappresentano il futuro della nostra società>.

Questi i nomi dei tredici bambini: Hajar Aarif, Giulia Agosti, Giulio Ludovico Bianchini, Stefano Canola, Nikla Gilioli, Leonardo Guzzoni, Aurora Losi, Vittoria Montagnana, Carlotta Parente, Greta Romio, Massimiliano Ruffoni, Elia Soffiatti, Alessio Toska.

(di Nicola Testoni tratto da 'Il Resto del Carlino' di mercoledì 29 marzo 2006)

Nella foto:un momento della cerimonia davanti al Municipio di Melara.