Il Comune di Melara nella lista dei paesi in cui entreranno in vigore i provvedimenti per contrastare le polveri sottili
<Misure antismog eccesive>
 

C'è anche Melara nella lista degli undici paesi polesani dove dal 2 novembre al 23 dicembre e dal 9 gennaio al 31 marzo 2006 entreranno in vigore le tanto discusse misure anti-smog disposte dal Comitato di indirizzo e sorveglianza regionale. Nello specifico sono previsti interventi di limitazione del traffico per gli automezzi non catalizzati su strade non statali dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 19. Ma anche l'abbassamento di un grado del riscaldamento in abitazioni ed edifici pubblici privi di impianti a combustibile gassoso e il blocco del traffico per una giornata a livello provinciale. Il tutto per contrastare l'inquinamento atmosferico causato dalle famigerate Pm10, vale a dire le polveri sottili sospese nell'aria che proprio durante la stagione fredda raggiungono i valori massimi. Resta singolare, però, il fatto che mentre Melara e Castelnovo Bariano saranno interessati dai provvedimenti anti-smog, altri paesi come Bergantino o Castelmassa non avranno restrizioni al traffico e agli impianti di riscaldamento. Non nasconde qualche perplessità il sindaco di Melara Francesco Losi: <Ritengo - afferma - che i recenti provvedimenti elaborati dalla regione e dall'Arpav siano adatti per i grandi centri urbani e che in un piccolo paese rurale come il nostro risultino difficilmente applicabili>.

Le limitazioni al traffico sono dunque eccessive secondo lei?
<Se pensiamo - risponde Francesco Losi - che il traffico, in particolare quello pesante, sulla strada regionale 482 che attraversa il nostro centro è di gran lunga superiore a quello urbano non vedo quali benefici potremo ottenere limitando solo quest'ultimo. E poi per garantire comunque la mobilità dovremmo creare parcheggi periferici ed istituire bus navetta?>.

Cosa ne pensa del fatto che il risanamento dell'aria interesserà solo alcuni comuni della Provincia?
<E' un paradosso legato alla dislocazione delle centraline di rilevamento delle polveri sottili. E' chiaro che la qualità dell'aria è la stessa in tutto l'alto Polesine e forse per l'intera area padana e che quindi le misure da adottare devono essere studiate a livello di macro aree e non di singoli paesi>.

(di Nicola Testoni tratto da 'Il Resto del Carlino' di domenica 23 ottobre 2005)